GWENT HOMECOMING

GWENT HOMECOMING — una lettera aperta da Marcin Iwiński e dal team di sviluppo
 
Amo il GWENT — specialmente quando vinco. Quando perdo brutalmente, lo odio. Gioco a GWENT quasi tutti i giorni (ho quasi toccato quota 350 ore). Perché vi sto dicendo questo? Perché voglio che sappiate che sono emotivamente coinvolto e tratto GWENT molto da vicino.
 
Mi ricordo ancora l’entusiasmo all’E3 2016 quando abbiamo annunciato GWENT per PC e console. È stato fantastico! Credo non avremmo potuto sperare in un inizio migliore, con un’ottima accoglienza da parte vostra (i giocatori) e dalla stampa. E poi…siamo stati alternativi. Confrontando con i giochi single player che abbiamo creato finora, non avevamo idea quanto fosse diverso operare e sviluppare un gioco online in costante aggiornamento.
Un anno fa, abbiamo portato GWENT in beta pubblica e moltissimi giocatori lo hanno scoperto e giocato. Avevamo ancora un sacco da imparare. Ci siamo adattati, come abbiamo sempre fatto. Ciò che non stavamo realizzando ai tempi era che ci stavamo lentamente allontanando dalla visione originale del GWENT come gioco a sé stante. Mentre lottavamo tutti i giorni con gli aggiornamenti da sviluppare e i contenuti da rilasciare, perdevamo di vista ciò che rendeva il gioco unico e divertente. Voi avete giocato un ruolo fondamentale nel farcelo capire. Grazie per i vostri feedback sinceri!
 
Nella nostra azienda, non abbiamo mai tollerato “l’abbastanza buono”. Ci siamo sempre presi dei rischi e operato decisioni importanti qualora potessero influire per avere un gioco migliore. E sì, avete indovinato: ne abbiamo appena presa una.
 
 Abbiamo chiamato questo progetto GWENT Homecoming.
 
Vogliamo che GWENT sia davvero eccezionale e che riaccenda la vostra passione per il nostro amato gioco di carte collezionabili. Vorremmo chiedervi la vostra fiducia e pazienza. Abbiamo bisogno di 6 mesi di tempo concentrati solamente sullo sviluppo per consegnarvi il gioco che abbiamo in mente. Oltre alle transizioni delle stagioni e eventi come la Sfida tra Fazioni e le regole dell’Arena Deformata, rilasceremo solamente due aggiornamenti durante questo lasso di tempo. Uno ad aprile che introdurrà le restanti carte Premium cosi come i campi di gioco delle fazioni, e uno a maggio che bilancerà il gioco (Danzatrici di guerra incluse) con un nuovo approccio alla meccanica “Crea”. Sei mesi sono lunghissimi, lo sappiamo. Tuttavia, quando saranno finiti, usciremo dalla beta e pubblicheremo Thronebreaker. Non preoccupatevi per i progressi in gioco, una volta che Homecoming sarà terminato, per un periodo di tempo limitato potrete riciclare le loro carte al loro valore massimo. Riguardo l’esport, per ora, il nostro calendario non cambia.
Per i dettagli su Homecoming, Kasia e Rafał, i due responsabili del GWENT, hanno preparato I punti chiave su cui si fonderà:
 
  • Trasformare GWENT in un campo di battaglia
 
Quando giocate GWENT, siete un comandante di un esercito del mondo di The Witcher. Vogliamo dare maggior risalto a questa meccanica di gioco. Ad esempio, vogliamo introdurre una fila preferenziale in modo tale che alcune carte abbiano valore aggiunto se posizionate proprio in quella fila. Allo stesso modo, le file davanti e dietro dovrebbero fornire migliorie differenti a seconda di dove è posizionata un’unità.
 
  • Migliorare il campo di battaglia
 
Allo stato attuale, le file non influenzano direttamente il gameplay. Se contiamo le mani dei due giocatori, vediamo otto file in totale. I nostri migliori asset, le illustrazioni e le animazioni delle carte, sono troppo piccoli per brillare davvero. Ciò a cui puntiamo è un miglioramento integrale di tutta l’esperienza visiva. Quando andremo a ridisegnare l’esperienza proveremo tutte le soluzioni possibili. Per farvi capire, stiamo persino valutando l’ipotesi di rimuovere una fila, lasciandone solamente due per parte. Si tratta di qualcosa che richiede ancora ulteriori prove e test, ma ci teniamo che le cose funzionino davvero alla grande.
 
  • Aggiustare la meccanica del lancio della moneta
 
Allo stato attuale, giocare per secondo può fornire ai giocatori un vantaggio significativo. Vi ascoltiamo, aggiusteremo il lancio della moneta e stiamo già testando diverse possibili soluzioni.
 
  • Rivedere la progressione del giocatore
 
Abbiamo molte cose in mente per I nuovi giocatori e per coloro che torneranno sul gioco dopo tanto tempo. Parliamo di offrire un degno tutorial per facilitare l’apprendimento delle meccaniche di GWENT ai novizi. Ci sarà anche un nuovo di sistema di livellamento, obiettivi e una modalità competitiva rivisitata, assieme alle ricompense.
 
  • Concentrarsi sull’abilità e le decisioni del giocatore
 
Vi abbiamo ascoltato nelle discussioni riguardo la meccanica “Crea”. All’inizio, pensavamo che sarebbe stata un’interessante aggiunta al gioco, ma con il passare del tempo abbiamo realizzato che questa forma di RNG non è un qualcosa che ruoti attorno all’abilità del giocatore. Staremo ancora più attenti a queste tipologie di meccaniche nel processo di rivisitazione. Ciò detto, se dovessimo trovare carte sufficientemente interessanti da aggiungere, ma troppo pazze per le partite competitive, le aggiungeremo all’Arena e alla modalità amichevole.
 
  • Concentrarsi sui giocatori appassionati
Vogliamo che GWENT rimanga un gioco profondo, dove ogni fazione ha la sua identità e offre archetipi distintivi di gameplay. Vogliamo che le file importino in termini di gameplay e lo stesso deve essere soddisfacente e accattivante.
 
  • Riportare The Witcher al centro
 
Homecoming porterà un’atmosfera più oscura, in sintonia con il lore originale di The Witcher. Cambieremo il menu principale ed il negozio, cosi come ci sarà un lavoro consistente sull’interfaccia grafica di tutto il gioco.
 
  • Thronebreaker
 
Abbiamo tenuto la ciliegina per il dessert. Dopo che Homecoming sarà concluso, lanceremo GWENT assieme a Thronebreaker, la nostra campagna single player. Il nostro team sta lavorando duramente per potervi offrire una nuova grande storia nell’universo di The Witcher.
 
 
Sinceri saluti,
Marcin Iwìnski, co-fondatore / joint CEO
Katarzyna Redesiuk, Game Director
Rafał Jaki, Product Director



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